Aggiornamento di Windows 10 a Windows 11 con CPU non supportato.
Aggiornamento di Windows 10
a Windows 11 con CPU non supportato.
Disclaimer: Questa guida può comportare la perdita parziale o totale dei dati. Prima di procedere, assicurati di aver creato copie di backup aggiornate e verifica di disporre di tutte le sorgenti necessarie per reinstallare i programmi indispensabili al corretto funzionamento del computer.
0. Premessa importante
Usiamo un metodo che aggira i controlli di CPU/TPM/Secure Boot.
È fondamentale fare backup dei dati prima di tutto.
1. Fai un backup dei tuoi dati
Collega un disco esterno o usa un secondo disco interno.
Copia manualmente:
Documenti
Foto / Video
Desktop
Cartelle importanti di lavoro o studio
- Tutto quello che ritieni indispensanile
- Puoi utilizzare Tools di 3° Parti per clonare il disco.
Se usi programmi particolari (es. giochi, software di lavoro), annota:
nomi dei programmi
eventuali codici di licenza, alcune volte vanno riattivati.
2. Scarica l’ISO ufficiale di Windows 11
Vai sul sito ufficiale Microsoft (pagina download Windows 11).
Nella sezione “Download dell’immagine disco (ISO)”:
scegli Windows 11
seleziona Italiano
scarica il file ISO (circa 5–6 GB).
Salvalo in una cartella facile da trovare
3. Scarica Rufus
Vai sul sito ufficiale di Rufus.
Scarica la versione portatile o standard (es.
Rufus 4.x).Avvia Rufus (non serve installazione se è la versione portatile).
4. Prepara la chiavetta USB con Rufus
Inserisci una chiavetta USB da almeno 8 GB (ricorda che verrà cancellata tutto il suo contenuto).
In Rufus:
Dispositivo: seleziona la tua chiavetta USB.
Selezione boot: clicca su “SELEZIONA” e scegli il file ISO di Windows 11 che hai scaricato.
Lascia le altre impostazioni di base come sono (per PC classici BIOS/UEFI di solito va bene:
Schema partizione: MBR
Sistema destinazione: BIOS o UEFI
Clicca su “AVVIA”.
A questo punto Rufus ti mostrerà una finestra speciale (ed è qui la magia):
Ti chiederà se vuoi:
Rimuovere il requisito di TPM
Rimuovere il requisito di Secure Boot
Rimuovere il requisito di CPU supportata
Spunta tutte le opzioni che riguardano i requisiti hardware.
Poi conferma e lascia che Rufus crei la chiavetta.
5. Scegli se fare aggiornamento “sopra” Windows 10 o installazione pulita
Hai due strade:
A. Aggiornamento mantenendo programmi e file (più comodo, ma un po’ più “sporco”)
B. Installazione pulita (più pulita, ma perdi programmi e devi reinstallare tutto)
Ti descrivo entrambe.
5A. Aggiornamento a Windows 11 da Windows 10 (senza formattare)
Avvia normalmente Windows 10.
Inserisci la chiavetta USB con Windows 11.
Apri Esplora file → Questo PC → Chiavetta USB.
Fai doppio clic su
setup.exe.Si aprirà la procedura di installazione di Windows 11.
Quando ti chiede cosa fare:
scegli “Mantieni file personali e app” (o simile).
Segui i passaggi:
accetta i termini
ignora eventuali avvisi sul fatto che il PC non è supportato (la chiavetta creata con Rufus dovrebbe già aver bypassato i controlli).
Il PC si riavvierà più volte.
Alla fine ti ritroverai in Windows 11 con:
i tuoi file
la maggior parte dei programmi ancora installati.
5AA. Aggiornamento a Windows 11 da Windows 10 (senza formattare)
–> Se il metodo 5A non funziona <–
Avvia normalmente Windows 10.
Inserisci la chiavetta USB con Windows 11.
Apri il Prompt dei comandi
- Posizionati nella Lettera del volume dove è presente la chiavetta USB con Windows 11,
Es.: D:\
Scrivi –>D:–> premere il tasto invio - Scrivi –>
CD \–> premere il tasto invio Scrivi
setup.exe /product server–> premere il tasto invio.Si aprirà la procedura di installazione di Windows 11.
Quando ti chiede cosa fare:
scegli “Mantieni file personali e app” (o simile).
Segui i passaggi:
accetta i termini
ignora eventuali avvisi sul fatto che il PC non è supportato (la chiavetta creata con Rufus dovrebbe già aver bypassato i controlli).
Il PC si riavvierà più volte.
Alla fine ti ritroverai in Windows 11 con:
i tuoi file
la maggior parte dei programmi ancora installati.
5B. Installazione pulita di Windows 11 (formattando)
Se vuoi un sistema “come nuovo”:
Lascia la chiavetta USB inserita.
Riavvia il PC.
Durante l’avvio, premi il tasto per il menu di boot (spesso
F12,F8,ESCoDELa seconda della scheda madre).Seleziona la chiavetta USB come dispositivo di avvio.
Partirà l’installer di Windows 11.
Scegli Italiano, layout tastiera, ecc.
Quando ti chiede “Dove vuoi installare Windows?”:
seleziona il disco dove ora c’è Windows 10
puoi:
eliminare le partizioni legate a Windows 10 (attenzione: perdi tutto su quel disco)
oppure formattare solo la partizione principale.
Seleziona la partizione vuota/formattata e clicca Avanti.
L’installazione copierà i file, si riavvierà più volte.
Alla fine configurerai:
account
lingua
privacy
rete
Poi potrai reinstallare i tuoi programmi e rimettere i file dal backup.
6. Dopo l’installazione: cosa controllare
Windows Update:
Vai su Impostazioni → Windows Update
Clicca su “Verifica disponibilità aggiornamenti”
Installa tutto ciò che trova.
Driver:
Molti driver verranno installati automaticamente.
Se qualcosa non funziona (audio, rete, ecc.), scarica i driver dal sito del produttore del PC o della scheda madre (anche se per Windows 10: spesso funzionano anche su 11).
Prestazioni:
Su hardware vecchio, disattiva animazioni e trasparenze:
Impostazioni → Accessibilità → Effetti visivi
Disinstalla app inutili preinstallate.
7. Se qualcosa va storto
Se l’installazione fallisce o Windows 11 è troppo lento/instabile:
Puoi tornare a Windows 10 usando:
il backup dei dati
- ripristinare il clone del disco fatto con tools di 3° parti
un’installazione pulita di Windows 10 con un’altra chiavetta, reinstallare tutti i drive, programmi a mano, ripristinare i dati dal backup manuale fatto all’inizio.
Oppure puoi restare su Windows 10 finché il PC non verrà sostituito.
Sperando di esservi stato di aiuto.
® Dream Land by Giovanni Bifera
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